Storia
STORIA S.S. LAZIO BRIDGE
Durante un caldissimo pomeriggio dell'estate 2009 all'improvviso mi chiamano dal circolo Amici Bridge Liegi, di cui ero e sono il Presidente, dicendomi: “Avvocato è qui al circolo il Presidente della Lazio!”. Sembrandomi strano che Claudio Lotito potesse essersi materializzato nel mio circolo, ovviamente insultai il gestore del ristorante che mi aveva chiamato pensando al solito scherzo... L'insistenza del caro Tonino era però sospetta e così lo sfidai dicendogli di passarmi al telefono questo presunto Presidente della Lazio... Fu così che conobbi il mitico Presidente Buccioni fino ad allora per me una sorta di figura mitologica, un misto tra una leggenda e un personaggio storico.
In realtà Buccioni non era certo lì per me, ma per una meravigliosa targa apposta nel giardino del circolo in memoria di uno dei più grandi Presidenti della Lazio, ovvero quel Remo Zenobi all'interno della cui casa ancora oggi giochiamo a bridge.
Quella targa e quella “casa” era stata in realtà la responsabile della mia scelta di assumermi l'onere e onore di guidare lo storico circolo romano di Bridge. Appena vidi il Presidente Buccioni l'idea, che già maturavo da anni, di una sezione Bridge nella SS LAZIO divenne immediatamente comune e grazie al Presidentissimo in pochi mesi una realtà.
Fortunatamente l'impostazione sportiva era già molto solida e così immediatamente la neo nata sezione si trovò a competere per prestigiosi traguardi e meravigliosi risultati ci premiarono da subito... Vice campioni Italiani nello squadre miste del 2009 perdendo di un solo punto (di penalizzazione peraltro) il titolo dalla superprofessionistica squadra Lavazza di Torino...Vari ottimi piazzamenti dei nostri tesserati nelle competizioni del 2010 sino alla storica vittoria della Coppa Italia mista 2010, dove il sottoscritto, in coppia con la nazionale Simonetta Paoluzi, insieme ai grandi campioni Leonardo Cima Amedeo Cecere e Claudia Pomares, formavamo una grande squadra all'interno della quale, causa un’improvvisa defezione di una colonna della stessa, era appena entrata una giovanissima giocatrice Barbara Dessì, oggi per tutti “la divina”. Ancora ottimi risultati nel 2011 con un bronzo nella squadra regionale. Ed ora l'arduo compito di difendere il titolo del 2010. Una nuova sezione incardinata nella tradizione del bridge grazie a quegli Amici del Bridge Liegi che dagli anni 70 è la storia del bridge, con l'anima del suo maestro storico Giuliano Attili, scomparso da un anno la cui lazialità era seconda, forse, solo all'amore per il più bel gioco del mondo... il bridge.
Avv. Cristiano Miozzi, Presidente S.S. Lazio Bridge