Storia
La S.S. Lazio badminton ha una storia molto breve ma assai intensa e soprattutto ricca di risultati. All'inizio del 2008, per ragioni professionali, fui contattato dalla Federazione Italiana badminton ed ebbi cosi l'occasione di avvicinarmi a questa disciplina che debbo riconoscere non conoscevo quasi per niente. Nei successivi mesi, parliamo di marzo aprile, alcuni funzionari della Federazione, in special modo il sig Massimo Pellegrini ed il prof Briani organizzarono un incontro con il nostro Presidentissimo Antonio Buccioni ed il sottoscritto, per verificare la possibilità di riaprire la sezione del Badminton della Polisportiva che giaceva inoperosa da alcuni anni. Un po’ per scommessa, un po’ per la passione che ho sempre avuto nell'organizzazione di piccole associazioni sportive, accettai l'arduo impegno di rivitalizzare una sezione della polisportiva inoperosa, e cercare di portare in alto, anche in questa disciplina, i colori biancocelesti.
Nella stagione 2008/2009 con il fattivo contributo della Federazione e l'impegno del sig. Pellegrini decidemmo di aprire un centro al PalLuiss. Ovviamente la difficoltà maggiore è stata, ed è tutt'ora, la capacità di far partecipare un numero elevato di persone a questa iniziativa.
Nel centro di piazza Mancini un grosso contributo allo sviluppo della disciplina lo abbiamo ottenuto grazie alla partecipazione di ragazzi e ragazze di diverse etnie, soprattutto asiatiche, che praticando il badminton a casa loro come noi pratichiamo il calcio, non hanno trovato grosse difficoltà nello spiegare e nell'insegnare ai nostri ragazzi le regole e le tecniche del gioco.
L'armonia ed il rispetto che si respirava nel centro pur in presenza di innumerevoli etnie sono stati gli elementi che ci hanno indotti a continuare, e a quel punto anche ottenere risultati.
La prima iniziativa targata SS Lazio badminton, gestione Morino, è stata nell'aprile 2009, con l'organizzazione dell'Azzurra Cup, manifestazione a squadre tra rappresentative regionali. Grande successo di partecipazioni di giocatori di livello e primi contatti per allestire la squadra che, a tutt'oggi, risulta essere imbattuta da 2 anni.
La partecipazione al Campionato di serie C a livello regionale, nello stesso anno, ci ha confermato l'idea di essere in possesso di atleti di sicuro livello nazionale e capaci di grandi imprese.
Una piccola premessa è doverosa: la disciplina è assai poco conosciuta in Italia di conseguenza i praticanti sono in numero limitato, per cui è abbastanza agevolata l'ascesa a livelli alti sia nel ranking individuale che in quello a squadre.
Una mia personale opinione, che è poi l'idea trainante che mi ha spinto a proseguire questa esperienza, è quella che questo sport in Italia, pur nascendo come sport individuale, può avere uno sviluppo solo se si incrementa l'attività di squadra.
Per cui avendo ottenuto la promozione in serie B nella stagione 2010/2011, abbiamo costruito una squadra assai competitiva con l'ingresso di elementi di grande spessore tecnico, quali Enrico Galeani, Paolo Viola, Alessio Tiburzi, Alessandra Tiburzi e giovani promesse come Marianna Viola e Wurishana, confermando inoltre i talenti filippini Grey Aierwin e Kressel Bersamin.
La partecipazione alla serie B è stata una cavalcata fantastica che ci ha permesso dapprima di raggiungere i Play off, vincendo il nostro girone e poi di trionfare nelle gare dei Play off: ci siamo aggiudicati il Campionato stesso.
Da ricordare che a livello individuale i nostri atleti hanno ottenuto risultati esaltanti nei campionati assoluti 2011: medaglia d'argento e di bronzo per Enrico Galeani nel doppio maschile e nel doppio misto, medaglia di bronzo nel singolare femminile per Alessandra Tiburzi e dulcis in fundo medaglia d'oro e campione d'Italia nella categoria under 17 per Marianna Viola nel doppio femminile, la stessa Marianna ha vinto anche la medaglia d'argento e quella di bronzo rispettivamente nel doppio misto e nel singolare.
Ora ci attende una stagione difficile perché la serie A è estremamente competitiva ma stiamo impostando un lavoro sui giovani che dovrebbe, nel giro di pochissimi anni, dare un grande impulso alle ambizioni della S.S. Lazio Badminton.
Il presidente Claudio Morino