Storia

S.S. LAZIO HOCKEY SU PRATO

Una storia lunga più di 50 anni..

La S.S. Lazio Hockey su prato – Stella d’argento al merito sportivo, costituita nel 1959 per iniziativa del Gruppo Sportivo dei Vigili Urbani di Roma – è una delle prime società di hockey nate a Roma e nel Lazio ed una delle più attive in Italia.

L’8 marzo 1959 è la data in cui la Società, guidata dal capitano della squadra Antonio Triglia, partecipa per la prima volta al Campionato Italiano di serie A, dando inizio ad una bella storia di sport che dura ininterrottamente da più 50 anni.

Dopo un periodo di assestamento, la società si consolida sotto l’aspetto organizzativo grazie all’attività svolta dal dirigente Fausto Conti ed ottiene grazie al grande lavoro dell’allenatore Alberto Barbieri, e l’impegno dei giocatori, il primo significativo risultato: il 2° posto nel Campionato Italiano 1964.
Dopo buoni piazzamenti negli anni successivi (ad eccezione del 1967, quando evita all’ultima giornata la retrocessione), nel 1969 si piazza al 2° posto nel primo Campionato Italiano a Girone Unico, dopo l’MDA.
Nel decennio 1969-1979, occupa buoni piazzamenti, registrando una sola retrocessione nel 1973, subito compensata da un immediato ritorno in serie A nel 1974.Il 28 settembre 1979 – avendo i Vigili Urbani deciso di non mantenere la sezione hockey nel loro gruppo sportivo – la Società assume la denominazione di H.C. Lazio ’59 e con tale nome partecipa al Campionato Italiano 1980.
L’Avv. Gianfranco Brocco ne assume la Presidenza, avvalendosi di un Consiglio Direttivo costituito da molti di coloro che operano tutt’ora all’interno della Società (Francesco Rossi, Domenico Mari, Claudio Valdinoci, Guido Appiani) e di altri come l’indimenticato “dirigente tutto fare” Fausto Conti ed alcuni genitori di ragazzi del settore giovanile quali Michele Braca, Ludovico Cellentani, Piero Spalletta ed Ercole Tuccimei.
Circa la scelta del nome da attribuire alla neocostituenda società, determinante fu certamente la volontà dell’Avv. Brocco che cercò abilmente di dissimulare la sua fede sportiva, facendo passare la scelta del nome Lazio come contrapposizione a quell’Hockey Roma già presente nel panorama hockeystico capitolino. Si decise anche di aggiungere il numero ’59 al nome Lazio per ricordarne l’anno di fondazione e di scegliere il lupetto vestito da vigile urbano come simbolo, per ricordarne le origini. Lupetto che verrà quasi subito sostituito dall’Aquila (con le ali spiegate che regge lo scudetto biancoceleste) con il primo ingresso nella Polisportiva Lazio (1981).
Gli anni ’80 rappresentano un periodo fondamentale per la crescita del Gruppo. Non solo a livello sportivo ma anche societario ed organizzativo. Grazie soprattutto all’intraprendenza di Memmo Mari, vengono reperiti i primi sponsor che permetteranno di facilitare la gestione della società.
La squadra in questi anni alterna ottimi risultati, quali le tre promozioni in A1 (1983, 1985, 1988) a drammatiche retrocessioni come quella del 1984, avvenuta negli ultimi minuti dell’ultima partita di campionato.
Gli anni ’90 ed il quinquennio 2000-2005, sono i più intensi ed i più gratificanti sotto ogni punto di vista.
La società nel 1993 entra a far parte della gloriosa “Associazione Sportiva Lazio” - la più grande Polisportiva d’Europa – e riesce a centrare i massimi risultati sportivi a livello nazionale, potendo contare su validi giocatori italiani e stranieri, su uno staff tecnico di alta qualità, nonché su di un’ottima gestione dirigenziale.In questo periodo la Lazio hockey vince 4 coppe Italia (1991, 1996, 2001 e 2006) e, il 25 giugno 2005, il magnifico primo Scudetto della sua storia, prevalendo nei minuti finali dell’avvincente, indimenticabile e bellissima finale scudetto contro la Roma.
Anche l'Europa si accorge della S.S. Lazio hockey: nel 1994, a Terrassa in Spagna, in Coppa delle Coppe, conquista il 5° posto in poule A, giocando partite eccezionali entrate nella storia di questa società. Come quella contro l'Harvestuder di Amburgo (1-1 il risultato finale), che sarà campione d'Europa l'anno successivo; nel 1997 partecipa alla Coppa delle Coppe a Llanischen in Galles; nel 1998 ottiene l'organizzazione della Coppa delle Coppe a Roma; nel 1999 partecipa all'edizione organizzata a Wettingen (Svizzera) della medesima competizione; nel 2002 gioca sempre in Coppa delle Coppe a Gibilterra; nel 2006 partecipa, per la prima volta nella sua storia, alla coppa dei Campioni a Zagabria e infine l'anno successivo difende i colori azzurri, a Madrid, ancora in Coppa delle Coppe raggiungendo sempre dei buoni piazzamenti.
Attualmente più di 200 atleti sono i tesserati che indossano la maglia biancoceleste della Lazio Hockey su prato e che partecipano a tutti Campionati regionali e nazionali di categoria con la passione e l’impegno che contraddistingue il sano spirito dilettantistico.
La società è inoltre particolarmente impegnata nella promozione e nello sviluppo del settore giovanile, ciò anche tramite la realizzazione di “Progetti di formazione” con vari Istituti scolastici di Roma (Visconti, Teresa Spinelli, Sant’Ivo, Internatinal School, Villa Flaminia, Convitto Nazionale).

 

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